La tuta del Pd
Pubblicato: 26/03/2011 Archiviato in: Politics, Ritagli | Tags: Frattocchie, Giovani Democratici, Partito Democratico, Pd, scuola di politica, Tuta del Pd 3 Commenti »Tornano le ‘Frattocchie’: dal prossimo 8 aprile a Roma, in un casale sulla via Laurentina, Casa San Bernardo, apre ”Officina politica’, la scuola di formazione del Pd.
Il primo modulo e’ in programma dall’8 al 12 aprile e poi si andra’ avanti per un anno con un appuntamento al mese, salvo agosto e settembre. Il corso e’ riservato a giovani (under 35), con il 50% di uomini e donne, provenienti dalle regioni (due per ciascuna, segnalati dal segretario) che abbiano gia’ esperienza come amministratori o membri del partito. Nel corso dell’incontro vestiranno una tuta del Pd.
Dal sito del Partito Democratico
Primarie a Torino. Petrini candidato? «Non ci penso nemmeno»
Pubblicato: 02/12/2010 Archiviato in: Politics | Tags: Carlo Petrini, Partito Democratico, Pd, Primarie, Primarie Torino, Sel, Sindaco Torino, Slow Food, Vendola Lascia un commento »Carlo Petrini candidato sindaco di Torino? «Non ci penso nemmeno», risponde il fondatore di Slow Food contattato da Vita.it. Oggi l’ipotesi è stata avanzata dal quotidiano Italia Oggi: il guru dell’alimentazione sostenibile metterebbe d’accordo tutti, dal Pd a Vendola. Ma l’interessato smentisce seccamente: «Per l’amor del cielo, ma lasciate perdere» dice Petrini. «Non c’è nulla di concreto in questa ipotesi: non sono stato contattato e in ogni caso non sono disponibile», continua. Anche se il suo nome può servire a superare le divisioni del centrosinistra torinese? «Sono troppo impegnato, ho già tante cose da fare, nella vita bisogna scegliere. Si pensi piuttosto a trovare davvero una candidatura che metta tutti d’accordo», conclude Petrini.
Viene così accantonata in fretta l’ultima fantasiosa ipotesi per la corsa verso le amministrative del 2011 nel capoluogo piemontese. Rimane in campo quindi la candidatura di Piero Fassino, avanzata dal Partito democratico dopo la rinuncia del rettore del Politecnico Francesco Profumo. Il candidato civico sembrava la soluzione migliore per il dopo Chiamparino, ma qualche giorno fa ha fatto il definitivo passo indietro, dopo i disaccordi con i partiti che avrebbero dovuto sostenerlo. Ora il favorito sembra l’ex segretario Ds, anche se forse dovrà affrontare le primarie. E anche sotto la Mole potrebbe arrivare un candidato vendoliano: si fa il nome di Antonio Ferrentino, segretario provinciale di Sinistra ecologia e libertà e leader dei locali comitati No Tav.
Primarie a Milano: lo scrutinio in diretta
Pubblicato: 14/11/2010 Archiviato in: In basso a sinistra, Le parole degli altri, Politics | Tags: exit poll, Giuliano Pisapia, Michele Sacerdoti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Risultati primarie Milano, sondaggi, Stefano Boeri, Valerio Onida 1 Commento »Ha vinto Pisapia (foto). Flavio Bini in diretta dal quartier generale di Via Pergolesi ci ha comunicato i risultati (qui tutta la giornata).
#Primarie #Boeri :"continuerò a fare politica, da vedere come"—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie #Boeri:" Siamo tutti un po' delusi ma non abbiamo perso contro un nemico"—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie Arriva anche Stefano Boeri per complimentarsi con Pisapia—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Lo scrutatore scruta http://twitpic.com/36xdud—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie dato finale67499 votanti pari al 81,82% rispetto al 2006. Pisapia 30553 45,36%, Boeri 27055 40,16%, onida 13,41%, sacerdoti. 1,07%—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Boeri, la delusione su facebook http://on.fb.me/9lLBrD—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie. Tutti si spostano all' arci Bellezza dove alle 23.30 parlerà Pisapia. Qui in arrivo i dati definitivi.—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie "Abbiamo fatto un grande miracolo, ma dobbiamo farne uno più grande: battere la Moratti" conclude Pisapia—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie dichiarazione di Pisapia che annuncia la vittoria."È una vittoria nostra, una vittoria vostra." continua—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
i sostenitori di Pisapia si danno appuntamento per festeggiare al circolo arci di Via Bellezza—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie arriva Chiara Cremonesi. Mancano 9 seggi, il risultato finale dopo le 11—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie Il dato che arriverà fra 15 minuti sarà quello definitivo—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie mancano 10 seggi—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Arrivano i primi scatoloni coi voti—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
@FlavioBini Forse è meglio che dia un'occhiata qui http://bit.ly/cEFhmZ E come mai si erano stampate 160mila schede, allora?—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie Corritore: "mai parlato di 100mila votanti" prima delle primarie—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie Proiezione su 65mila votanti presa dal bloc notes di Corritore
Boeri 22884 Pisapia 25815 Sacerdoti 1110. Onida 7423—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Pisapia non è nel suo quartier generale di via california. Pare si stia godendo il risultato dalla sua casa di Porta Romana—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie abbraccio tra corritore e majorino"complimenti" dice il capogruppo pd al sostenitore di Pisapia—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Flop? #Pd #Primarie (per i non milanesi: Majorino è un consigliere comunale Pd, per ora commenta la probabile sconfitta di Boeri)—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie Majorino: "vittoria di Pisapia molto probabile"—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie secondo previsioni saranno 50, 60.000 i votanti—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie "tendenza a radicalizzare il centro sinistra" Il commento di Majorino ai dati che danno Pisapia in vantaggio—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
@FlavioBini Per andare dove?—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie "Qualcosa da cui ripartire" Majorino commenta cosi la sempre più probabile vittoria di Pisapia—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Confusione al comitato. Riconoscete i big http://twitpic.com/36wuio—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Arrivano Baruffi e Corritore, sostenitori di Pisapia, per seguire da vicino i risultati—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
@FlavioBini non avevo dubbi. certo, c'è anche da dire che la pioggia non ha aiutato.—
Claudia Abbiati (@Darkgirl) November 14, 2010
Tutta colpa della pioggia?—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Primarie a Milano: Meno del previsto. L'obiettivo era 100mila, hanno votato 20mila in meno—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie Secondo il comitato, sulla base delle proiezioni effettuate, non si raggiungeranno gli 80mila votanti—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie percentuali Pisapia 45,18%, Boeri 42,01%, Onida 11,81%, Sacerdoti 1%—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie. Risultati 35594 votanti. 84 seggi su 128. Pisapia 16051, Boeri 14922, Onida 4196, Sacerdoti 354.—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Arrivano i dati dal centro, Pisapia aumenta il vantaggio—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Dal quartier generale di Pisapia in via California: soddisfazione per i risultati da Porta Romana, 200 voti di vantaggio su Boeri (su 500)—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Ma quanti sono stati in totale a votare alle #Primarie di #Milano? Mistero—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie il dato si riferisce a 21174 votanti—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie risultati Onida 2463 sacerdoti 199 pisapia 9496 boeri 8979. Risultati a 67 seggi su 128—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie Riepilogo risultati: 32 seggi su 128. Pisapia 3929, Boeri 3928, Onida 920, Sacerdoti 84—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Majorino: boeri forte in periferia, pisapia in centro—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Risultati incertissimi ma sguardi preoccupati tra lo staff di Boeri—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
In sede è arrivato Pierfrancesco Majorino—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Rettifica. Si tratta del 25% dei seggi NON dei votanti. Significa che sono stati scrutinati i voti delle sezioni più piccole—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie Secondo il comitato delle primarie il numero dei votanti sarà simile a quello delle elezioni del 2006—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Prossimi dati alle 9.45—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
RISULTATI 32 SEGGI SU 128, 25% DEI VOTANTI
3929 PISAPIA 3928 BOERI
920 ONIDA 84 SACERDOTI—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Primarie a Milano: il voto via Twitter
Pubblicato: 14/11/2010 Archiviato in: In basso a sinistra, Politics | Tags: Giuliano Pisapia, Michele Sacerdoti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida 1 Commento »E’ il grande giorno. Oggi Milano sceglie il candidato del centrosinistra. I sondaggi danno Boeri e Pisapia testa a testa. Per sapere dove e come si vota questo è il sito. I seggi chiudono alle 20, votano anche 16enni e stranieri. Intanto piove. Da questo blog cerchiamo di seguire via twitter la giornata. A urne chiuse con Flavio Bini (quello di duemilanundici) vi raccontiamo lo scrutinio, scheda dopo scheda.
@StefanoBoeri Già rassegnato?—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Comunque vada, grazie a tutti. http://fb.me/zdfgMO9t—
stefano boeri (@StefanoBoeri) November 14, 2010
In arrivo i primi dati ufficiali—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Boeri non si fa scoraggiare dagli exit poll, nel frattempo carica su youtube il video del derby in piazza http://bit.ly/aj8v3h—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
I uploaded a YouTube video — Stefano Boeri: Derby in Piazza. http://youtu.be/C1M1HptvAXE?a—
stefano boeri (@StefanoBoeri) November 14, 2010
Primi dodici sezioni di zona 7,8 e 9. Parità tra Pisapia e Boeri—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
@ItalianPolitics Aspettiamo i risultati del secondo…—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Notizia: a #Milano pare che il #Pdl voglia ripresentare la Moratti, nel #Pd pare che Pisapia vincerà le primarie e Albertini per TerzoPolo?—
Politica Italiana (@ItalianPolitics) November 14, 2010
Ma su facebook i fan di Pisapia già esultano http://on.fb.me/d0Hkc4 #Primarie #Milano—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Boeri in testa nei primi 8 risultati comunicati—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie Boeri in testa nei primi 5 risultati comunicati—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Zona 6: Votanti 75 onida 21 pisapia30 boeri 23 sacerdoti 4—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Zona 8 : Pisapia 123 boeri 153—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
In arrivo i primi risultati—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Il #tg1 cita le #Primarie di Milano dopo un quarto d'ora (apertura per la telefonata di Berlusconi al Teatro Nuovo)—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Il nostro exit poll per le primarie PD a Milano:
• Pisapia 43-47%
• Boeri 37-41%
• Onida 13-15%
• Sacerdoti 1-2%… http://fb.me/M433kYBF—
Termometro Politico (@TermometroPol) November 14, 2010
Pisapia 43-47, Boeri 37-41, Onida 13-15, Sacerdoti 1-2. Exit Poll Termometro politico 1.510 casi, margine d'errore +/- 2,5%—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Violato il silenzio elettorale? Al tg3 c'è Boeri. Tito—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Quartier generale di Via Pergolesi: Stranieri e giovani? Non molti. Fila? Poca «Ma stavolta c'erano più seggi», dicono #Primarie #Milano #Pd—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie In zona 4, votano circa 700 persone nei seggi di Via Lomellina e Via Marcona. Molti anziani ma file scorrevoli—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Un bel partito: quello che mette il seggio delle primarie all'arcigay.—
matteo bordone (@matteobordone) November 14, 2010
piove: del governo si sa, dell'opposizione possiamo dire che sta votando in massa alle primarie di Milano.—
(@civati) November 14, 2010
#PopolodellePrimarie Profumo e sig.ra,Gae Aulenti,Massimo Moratti,Vittorio Gregotti,Guido Rossi,Dario Fo e Franca Rame http://bit.ly/bwL4Uv—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Alle 20 i primi exit poll di Termometro Politico «Le proiezioni avranno un margine di errore del 2%» http://bit.ly/cKVsok #Primarie #Milano—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
«La Russa ha ribadito di preferire Boeri fra i nomi in corsa, ma di stimare maggiormente Pisapia» (Omnimilano)—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Il Pd a Milano riparte dalle primarie e Berlusconi candida Moratti- Il Sole 24 ORE http://24o.it/VKACS—
gianni riotta (@riotta) November 14, 2010
#Primarie di #milano , consigli per saperne di più: http://pietroraffa.altervista.org/blog/2010/11/14/primarie-di-milano/ #boeri—
Pietro (@pietroraffa) November 14, 2010
Milano: La Russa «Ricandidatura Moratti è scontata» http://bit.ly/9PCErp—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Repubblica Milano: Proteste in via Zamenhof, si vota senza tessera elettorale? http://bit.ly/dbnMfz #Primarie—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Primarie, diretta Twitter con "C'è solo la strada" Partecipa al sondaggio: "Tu per chi hai votato?": http://t.co/JLRWrg5—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Primarie Milano: sale affluenza: Formigoni: e' loro metodo per scegliere candidato alla sconfitta http://bit.ly/dmdvbh—
Ansa News Agency (@ansa_topnews) November 14, 2010
I fan di Pisapia (via sms): «Chi vota? Vecchietti cresciuti con la linea del partito. Noi più giovani ma per vincere non basta» Sarà vero?—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Primarie, screzi tra candidati su FacebookE Berlusconi «ufficializza» la Moratti: Botta e risposta via post tra … http://bit.ly/bMYPrB—
Corriere della Sera (@corriereit) November 14, 2010
@antoniosgobba in piazza De Angeli non c'era un cane alle 10 di stamattina—
Claudia Abbiati (@Darkgirl) November 14, 2010
Silenzio elettorale su facebook ripristinato. Corritore(con Pisapia)soddisfatto:«Le regole hanno un senso» http://on.fb.me/a2yirW #Primarie—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Le primarie a Milano: C'è luce in fondo al tunnel, il Post sale sul carro del vincitore, e altri modi di dire http://bit.ly/9qfQHJ—
Il Post (@ilpost) November 14, 2010
A me Pisapia sta molto simpatico, ma se dovesse vincere le primarie di Milano il Pd potrebbe davvero pensare di preparsi a chiudere bottega—
Claudio Cerasa (@claudiocerasa) November 14, 2010
Oggi a Milano il Pd sceglie il candidato sindaco. Una politica che parla ai cittadini e non alle escort. Possibile?—
Antonio Padellaro (@antefatto) November 14, 2010
Pur appoggiando giuliano pisapia,riconosco in stefano boeri grande intelligenza, rigore morale ed una visione orientata al futuro per milano—
Nichi Vendola (@NikiVendola) November 14, 2010
#primarie, ultimo giro per la campagna elettorale Le pagelle di duemilanundici ai candidati: http://t.co/rYYT6JG—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 13, 2010
Corritore a Boeri: «Sospendete la propaganda elettorale via Facebook, c'è il silenzio elettorale» http://on.fb.me/a2yirW—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Primarie a Milano: Lettera a chi non vuol votare
Pubblicato: 13/11/2010 Archiviato in: Le parole degli altri, Politics | Tags: Giuliano Pisapia, Michele Sacerdoti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida Lascia un commento »Elettore milanese di centrosinistra, non sai che cosa fare domani? Sei rassegnato? Non sei solo. Consiglio allora di leggere l’ appello al voto di Silvano (via facebook).
Ho scoperto che due cari amici che la pensano da sempre come non vogliono andare domenica a votare alle primarie. In sostanza l’argomento è “nessuno dei tre candidati ci va bene”. La cosa mi ha lasciato stupefatto. Ho provato a mettere nero su bianco il perché.
Carissimi,
mi scuso per il tono brusco dei miei Sms. Ma trovo INCONCEPIBILE che due persone come voi non vadano a votare alle primarie. È stato un fulmine a ciel sereno. Ora, mi auguro che la sintesi dei giudizi sui candidati mandatami via Sms sia legata proprio al fatto che via Sms uno non può che essere superficiale e magari sintetizzare in maniera paradossale concetti più ampi.
Ma non sono affatto d’accordo sulla sintesi: l’avvocato con la Clarks, l’archifighetto, il prof stimabile ma inadatto. Si tratta di aspetti così superficiali, rispetto al quadro vero, che mi rifiuto di pensare che rappresentino, anche in minima parte, il vostro reale pensiero.
Perché invece io penso esattamente il contrario, dato che sono convinto che a Milano si sia compiuto un piccolo miracolo. La sinistra si è risvegliata e ha messo in campo tre personalità di eccellenza. A leggere il loro programmi si rimane quasi stupiti, nel vedere che dentro c’è un modello di città, un’idea di futuro che sinora non si era mai nemmeno intravista. Se io votassi a Milano, per la prima volta in vita mia non mi troverei a votare il meno peggio, ma avrei difficoltà a decidermi su chi davvero possa essere il meglio.
Milano ha dimostrato di essere un laboratorio per la sinistra, e che cazzo. Siamo sempre a lamentarci che il Pd è vecchio, non ha identità, non ha ricambio generazionale. Qui a Milano abbiamo un segretario regionale, uno cittadino, un capogruppo in consiglio comunale, un coordinatore dei circoli che SONO tutti sotto i 40! E che hanno messo in campo un candidato della società civile, un professionista competente (non mi tirate fuori la storia di Ligresti, perché Boeri ha già risposto in maniera esauriente sulla questione). Il PD ha scelto un candidato (e questa è già una notizia) e lasciato spazio ad altre candidature. E mi pare che si sia saputa costruire un’identità precisa attraverso l’idea di Milano che si è messa in campo nei programmi. Ho ascoltato confronti, dibattiti, ho letto i programmi, ho letto interviste. Per la prima volta ho pensato: se Milano diventasse quella roba lì, attraverso la realizzazione di quei programmi, in fondo potrei anche pensare di tornarci a vivere. E vi pare poco per un partito eternamente dilaniato, eternamente incagliato sul MA ANCHE come il Pd?
Ma aggiungo una cosa che per me è fondamentale. Ok, non vi vanno bene i candidati (anche se dopo aver letto i programmi non posso credere che non vi riconosciate almeno al 60% in uno di essi, non posso davvero crederlo, a meno di non conoscervi davvero come credo)? Pazienza. Sarebbe giusto andare a votare comunque e scegliere il meno peggio. Perché le primarie hanno anche un significato diverso da quello della semplice “gara” tra tre candidati (in realtà sono quattro, c’è anche Sacerdoti…). Hanno un significato politico, di partecipazione DEMOCRATICA: noi siamo quella roba lì, siamo un popolo che sceglie, partecipa, fa le cose alla luce del sole, è un partito DEMOCRATICO. Se andranno a votare TANTE persone sarà una vittoria, significherà che l’esperimento del PD è vivo, che da questa città (la città del berlusconismo) può partire anche una riscossa per l’intero paese. Se andranno a votare tante persone il candidato che uscirà vincente avrà un grande capitale da giocarsi alle elezioni, ci arriverà da una posizione di forza, sarà più legittimato a livello simbolico, avrà più chance per distinguersi dalla Moratti e dai metodi degli altri. Sarà in grado di distinguersi, anche agli occhi di quell’opinione pubblica distratta e qualunquista che decide all’ultimo chi votare e su cui dobbiamo puntare, per avere qualche chance.
Come fate a non capirlo? Come fate a non capire che ci stiamo giocando il futuro dei nostri figli? Che in questo declino generale bisogna dare fiducia, con atti concreti, anche minimi, a chi ci prova? Che è doveroso andare, per senso civico, prima che per senso di appartenenza)? Che in questo benedetto paese è fondamentale AGIRE e non stare sempre a leggersi i giornali, scuotendo la testa e pensando dentro di sè che tutto fa schifo, facendo, come massimo di fatica, quella di inumidire il dito per girare pagina. Ci sono migliaia di persone, di volontari, di attivisti, che si stanno facendo il culo per organizzare questa cosa. Sono, nella stragrande maggioranza, persone perbene, che ci credono, che credono nel cambiamento, pochi sono quelli che lo fanno per chi sa quale tornaconto. Magari sono degli illusi. Però meritano rispetto. Almeno per rispetto a loro, alla loro dedizione, bisognerebbe andare.Mi arrabbio perché vi voglio bene
Silvano
Per sapere chi dove come quando si vota qui ci sono tutte le informazioni necessarie.
Il Pd di Renzi e Civati in quattro minuti
Pubblicato: 11/11/2010 Archiviato in: In basso a sinistra, Le parole degli altri | Tags: Firenze, Matteo Renzi, Partito Democratico, Pd, Pippo Civati, Prossima fermata Italia, rottamatori, Stazione Leopolda Lascia un commento »Il valoroso Flavio Bini era alla Stazione Leopolda. Ecco quello che ha visto a Firenze:
Primarie a Milano. La rimonta di Boeri
Pubblicato: 01/10/2010 Archiviato in: Le parole degli altri | Tags: Giuliano Pisapia, Ipsos, Letizia Moratti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Renato Mannheimer, Sondaggio Primarie Milano, Sondaggio Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida 4 Commenti »L’architetto potrebbe battere la Moratti. L’ultimo sondaggio, pubblicato da Repubblica, dà Stefano Boeri a meno di un punto percentuale di distacco dal sindaco uscente. In poco più di due settimane lo scenario è sensibilmente cambiato. Secondo i dati di oggi Letizia Moratti sarebbe al 41,7 per cento,contro il 40,8 di Boeri. Giuliano Pisapia arriverebbe al 36,2 %, con la Moratti al 38,3; Valerio Onida al 34,5 con il sindaco uscente fermo al 38. «Con Pisapia e Onida gli indecisi superano il 25 per cento, con Boeri sono al 17,5», nota la Ipsos.
Numeri che colpiscono soprattutto se confrontati a quelli del sondaggio pubblicato il 13 settembre sul Corriere: neanche venti giorni fa il candidato più pericoloso era Pisapia, che avrebbe ottenuto il 31% contro il 46 della Moratti; Boeri era fermo al 26%, con il sindaco al 47%; con Onida sarebbe finita invece 47 a 23.
Le rilevazioni di Mannhaimer erano state svolte il 7 e l’8 settembre. Le ultime Ipsos tra il 25 e il 27.
Cosa è cambiato diciotto giorni dopo? La Moratti è indebolita, con un consenso giù di almeno 5 punti, mentre nel centrosinistra si ribalta l’ordine dei concorrenti. Pisapia sembrava staccare tutti e invece ora c’è il sorpasso di Boeri.
Come si spiega? Che cosa è successo in tre settimane scarse? Forse il calo dell’amministrazione si giustifica con gli imbarazzi legati alle contraddizioni del sindaco sulle case popolari ai Rom e col disastro organizzativo seguito all’esondazione del Seveso. A sinistra invece è iniziata la vera e propria campagna delle primarie. E se a inizio settembre Pisapia godeva del vantaggio della partenza anticipata, adesso l’architetto ha iniziato a fare sul serio. Risultato: il 15% delle preferenze in più e la Moratti a un soffio. Non hanno quindi avuto grosse conseguenze le divisioni interne e le discussioni dopo la scelta del Pd di appoggiare la sua candidatura. Saranno stati invece efficaci gli incontri coi cittadini e i primi confronti a tre (a proposito, a quando il prossimo?).
(Per farsi un’idea basta dare un’occhiata alla cronaca della serata di ieri. Boeri ha affrontato un pubblico difficile all’arci Bitte. Non si è sottratto alle domande. Con giudizi negativi su Moratti e l’ultimo Penati presidente della provincia. Tra ricordi di gioventù e risposte su rom, sicurezza, casa e i suoi rapporti con la «cricca»)
Primarie a Milano. Stasera si parla del conflitto di interessi. Di Boeri – Agenda del giorno – 45
Pubblicato: 30/09/2010 Archiviato in: Parteciperò? Non parteciperò? Forse | Tags: 11 metri, Antonio Di Pietro, Arci bitte, comunali 2011, Giuliano Pisapia, Michele Sacerdoti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Salvatore Ligresti, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida Lascia un commento »
La sinistra dura-e-pura-che-più-pura-non-si-può aveva lanciato subito l’accusa: il peccato originale di Boeri si chiama Ligresti. L’architetto ha lavorato con il costruttore condannato ai tempi di Tangentopoli. Tra coloro che avevano sollevato la questione c’erano anche quelli di 11 metri, che scrivevano:
La mia personalissima impressione (leggi: paura) è che il Boeri abbia potuto fare con Ligresti (da sempre in affari con lui) un semplice calcolo: se anticipiamo noi la candidatura del PD li mettiamo in smacco, stante il gran giro di interessi che noi rappresentiamo e l’interesse reciproco che le aziende da noi gestite ed il PD potrebbero facilmente gestire.
Al PD, non c’è che dire, deve essere venuta l’acquolina in bocca… Ci prendiamo uno dei principali poli del potere
milanese, strappandolo alla Moratti che ci ha banchettato fino a ieri, e ci prendiamo anche la citta, stante la
stima bipartisan di cui gode il Boeri.Dove sono Boeri, Ligresti ed i vertici del PD.. tutti attorno ad un tavolo a dirsi “se tu mi dai questo, io ti do questo”? Perchè stentano tanto nel dire se lo sostengono o no???
Ebbene.. io non voglio iniziare a nutrire dubbi su un candidato che potrebbe rappresentare il futuro della mia città.
Ma da anni vivo in una dittatura da conflitto di interessi: ebbene, se Boeri vuole che si prenda in considerazione seriamente la sua candidatura, riferisca del conflitto di interessi di cui buona parte della società civile lo ritiene portatore.
Stasera Boeri stasera incontra i ragazzi di 11 metri, per il ciclo «Lui chi è?» che già aveva ospitato Pisapia. Alle 21 all’Arci Bitte in via Watt 37. Sulla carta non sembrerebbe una platea amica. Ma Boeri probabilmente non teme l’argomento, ieri sulla sua pagina di Facebook ha scritto persino che «vorrebbe parlare con Antonio Di Pietro. Anzi, qualora lo volesse, sarei felicissimo di parlare con lui».
Quelli di 11 metri devono essere ubiqui, e comunque sono in tanti, stasera parteciperanno infatti anche a La Giovane Milano incontra Giuliano Pisapia , alla Cooperativa Liberazione in via Lomellina 14, alle 20.30. Per rispettare la par condico potrebbero mandare qualcuno a seguire anche Valerio Onida in Largo Corsia dei Servi alle 19 per l’incontro «Impariamo la Costituzione, incontriamoci».
Michele Sacerdoti, invece, ieri ha postato il video «Do un cracker ad un gabbiano sul traghetto per l’Elba».
Primarie a Milano. La Bulgaria sta con Boeri. L’endorsement del giorno – 57
Pubblicato: 18/09/2010 Archiviato in: Le parole degli altri, Politics | Tags: Bulgaria, capital.bg, Dario Fo, Davide Corritore, Don Gino Rigoldi; Don Virginio Colmegna, Fabio Novembre, Gabriele Basilico, Livia Pomodoro, Ludovico Einaudi, Massimo Cacciari, Partito Democratico, Renzo Piano, Rifondazione Comunista, Sinistra ecologia libertà, Sofia Lascia un commento »I giornali di questi giorni si diffondono in dettagliati elenchi.
I partiti stanno con Boeri, la società civile con Onida; un altro po’ di partiti e un altro po’ di società civile con Pisapia. Un prete a Boeri e l’altro a Pisapia; i cattolici con Onida. Un magistrato di Mani Pulite a Pisapia, l’altro a Onida; la presidente del tribunale a Boeri. L’architetto entusiasma un altro architetto, il fotografo, il designer e il pianista. Il premio Nobel è contro Boeri, il quotidiano on-line contro Onida, il consigliere comunale contro tutti. Il filosofo cerca il centro.
E la Bulgaria? Che fa la Bulgaria?
Se ne facciano una ragione l’avvocato e il costituzionalista, ma a Sofia piace l’architetto, come si legge sul sito capital.bg. Grazie ai nostri potenti mezzi siamo in grado di tradurre un passo saliente dell’intervista rilasciata dall’architetto:
Dimentica che il postmodernismo, si conquistò la città. Queste facciate vetrate terribile con grave arredamento post-moderno non legate alla sua storia e il patrimonio. Risparmi ed edifici trasformazione era comunista come tutti gli altri. Non tentare di negare e cancellare la storia della città. La città ha bisogno di essere modificate senza strofinato il suo passato. In caso contrario sarà abitata dagli spiriti. L’attenzione ora si libra lo spirito del mausoleo …





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