Effetto Vendola?
Pubblicato: 15/11/2010 Filed under: Politics | Tags: affluenza, comunali 2011, Giuliano Pisapia, Letizia Moratti, Nichi Vendola, Primarie Milano, Primarie Puglia, Sindaco Milano 4 Commenti »
Per le primarie milanesi erano state preparate 160mila schede. Ne sono state utilizzate meno di 70mila. Sebbene qualcuno neghi, il risultato è stato molto al di sotto delle aspettative. Anche per questo i vertici locali del Pd hanno «messo a disposizione il mandato». Colpa della pioggia? Del derby? Dei democratici alle prese col «porta per porta»? Forse. Ma la scarsa affluenza è il dato che dovrebbe far riflettere di più in vista del voto.
Dopo il risultato di ieri tutti hanno parlato di «Effetto vendola». Si trascura il fatto che in Puglia, alle ultime consultazioni della coalizione, il governatore ha portato a votare 200mila persone. Non erano mai stati cosi tanti nella regione.
I milanesi che hanno votato per Pisapia sono stati 30553. A Milano gli elettori sono più di un milione, l’ultima volta la Moratti ha vinto con 353.409 voti. Si potrebbe calcolare che per rivedere la sinistra a Palazzo Marino mancano almeno 320mila voti. Ieri ai festeggiamenti tra i fan di Pisapia all’arci Bellezza una frase ricorrente era «Sono le prime elezioni che vinco in vita mia». Affinché non siano anche le ultime è bene tenere a mente l’impresa che dovrà compiere il candidato da qui a marzo.
Primarie a Milano: il voto via Twitter
Pubblicato: 14/11/2010 Filed under: In basso a sinistra, Politics | Tags: Giuliano Pisapia, Michele Sacerdoti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida 1 Commento »E’ il grande giorno. Oggi Milano sceglie il candidato del centrosinistra. I sondaggi danno Boeri e Pisapia testa a testa. Per sapere dove e come si vota questo è il sito. I seggi chiudono alle 20, votano anche 16enni e stranieri. Intanto piove. Da questo blog cerchiamo di seguire via twitter la giornata. A urne chiuse con Flavio Bini (quello di duemilanundici) vi raccontiamo lo scrutinio, scheda dopo scheda.
@StefanoBoeri Già rassegnato?—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Comunque vada, grazie a tutti. http://fb.me/zdfgMO9t—
stefano boeri (@StefanoBoeri) November 14, 2010
In arrivo i primi dati ufficiali—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Boeri non si fa scoraggiare dagli exit poll, nel frattempo carica su youtube il video del derby in piazza http://bit.ly/aj8v3h—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
I uploaded a YouTube video — Stefano Boeri: Derby in Piazza. http://youtu.be/C1M1HptvAXE?a—
stefano boeri (@StefanoBoeri) November 14, 2010
Primi dodici sezioni di zona 7,8 e 9. Parità tra Pisapia e Boeri—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
@ItalianPolitics Aspettiamo i risultati del secondo…—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Notizia: a #Milano pare che il #Pdl voglia ripresentare la Moratti, nel #Pd pare che Pisapia vincerà le primarie e Albertini per TerzoPolo?—
Politica Italiana (@ItalianPolitics) November 14, 2010
Ma su facebook i fan di Pisapia già esultano http://on.fb.me/d0Hkc4 #Primarie #Milano—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Boeri in testa nei primi 8 risultati comunicati—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
#Primarie Boeri in testa nei primi 5 risultati comunicati—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Zona 6: Votanti 75 onida 21 pisapia30 boeri 23 sacerdoti 4—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Zona 8 : Pisapia 123 boeri 153—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
In arrivo i primi risultati—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Il #tg1 cita le #Primarie di Milano dopo un quarto d'ora (apertura per la telefonata di Berlusconi al Teatro Nuovo)—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Il nostro exit poll per le primarie PD a Milano:
• Pisapia 43-47%
• Boeri 37-41%
• Onida 13-15%
• Sacerdoti 1-2%… http://fb.me/M433kYBF—
Termometro Politico (@TermometroPol) November 14, 2010
Pisapia 43-47, Boeri 37-41, Onida 13-15, Sacerdoti 1-2. Exit Poll Termometro politico 1.510 casi, margine d'errore +/- 2,5%—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Violato il silenzio elettorale? Al tg3 c'è Boeri. Tito—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Quartier generale di Via Pergolesi: Stranieri e giovani? Non molti. Fila? Poca «Ma stavolta c'erano più seggi», dicono #Primarie #Milano #Pd—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
#Primarie In zona 4, votano circa 700 persone nei seggi di Via Lomellina e Via Marcona. Molti anziani ma file scorrevoli—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Un bel partito: quello che mette il seggio delle primarie all'arcigay.—
matteo bordone (@matteobordone) November 14, 2010
piove: del governo si sa, dell'opposizione possiamo dire che sta votando in massa alle primarie di Milano.—
(@civati) November 14, 2010
#PopolodellePrimarie Profumo e sig.ra,Gae Aulenti,Massimo Moratti,Vittorio Gregotti,Guido Rossi,Dario Fo e Franca Rame http://bit.ly/bwL4Uv—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Alle 20 i primi exit poll di Termometro Politico «Le proiezioni avranno un margine di errore del 2%» http://bit.ly/cKVsok #Primarie #Milano—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
«La Russa ha ribadito di preferire Boeri fra i nomi in corsa, ma di stimare maggiormente Pisapia» (Omnimilano)—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Il Pd a Milano riparte dalle primarie e Berlusconi candida Moratti- Il Sole 24 ORE http://24o.it/VKACS—
gianni riotta (@riotta) November 14, 2010
#Primarie di #milano , consigli per saperne di più: http://pietroraffa.altervista.org/blog/2010/11/14/primarie-di-milano/ #boeri—
Pietro (@pietroraffa) November 14, 2010
Milano: La Russa «Ricandidatura Moratti è scontata» http://bit.ly/9PCErp—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Repubblica Milano: Proteste in via Zamenhof, si vota senza tessera elettorale? http://bit.ly/dbnMfz #Primarie—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Primarie, diretta Twitter con "C'è solo la strada" Partecipa al sondaggio: "Tu per chi hai votato?": http://t.co/JLRWrg5—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 14, 2010
Primarie Milano: sale affluenza: Formigoni: e' loro metodo per scegliere candidato alla sconfitta http://bit.ly/dmdvbh—
Ansa News Agency (@ansa_topnews) November 14, 2010
I fan di Pisapia (via sms): «Chi vota? Vecchietti cresciuti con la linea del partito. Noi più giovani ma per vincere non basta» Sarà vero?—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Primarie, screzi tra candidati su FacebookE Berlusconi «ufficializza» la Moratti: Botta e risposta via post tra … http://bit.ly/bMYPrB—
Corriere della Sera (@corriereit) November 14, 2010
@antoniosgobba in piazza De Angeli non c'era un cane alle 10 di stamattina—
Claudia Abbiati (@Darkgirl) November 14, 2010
Silenzio elettorale su facebook ripristinato. Corritore(con Pisapia)soddisfatto:«Le regole hanno un senso» http://on.fb.me/a2yirW #Primarie—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Le primarie a Milano: C'è luce in fondo al tunnel, il Post sale sul carro del vincitore, e altri modi di dire http://bit.ly/9qfQHJ—
Il Post (@ilpost) November 14, 2010
A me Pisapia sta molto simpatico, ma se dovesse vincere le primarie di Milano il Pd potrebbe davvero pensare di preparsi a chiudere bottega—
Claudio Cerasa (@claudiocerasa) November 14, 2010
Oggi a Milano il Pd sceglie il candidato sindaco. Una politica che parla ai cittadini e non alle escort. Possibile?—
Antonio Padellaro (@antefatto) November 14, 2010
Pur appoggiando giuliano pisapia,riconosco in stefano boeri grande intelligenza, rigore morale ed una visione orientata al futuro per milano—
Nichi Vendola (@NikiVendola) November 14, 2010
#primarie, ultimo giro per la campagna elettorale Le pagelle di duemilanundici ai candidati: http://t.co/rYYT6JG—
Flavio Bini (@FlavioBini) November 13, 2010
Corritore a Boeri: «Sospendete la propaganda elettorale via Facebook, c'è il silenzio elettorale» http://on.fb.me/a2yirW—
Antonio Sgobba (@antoniosgobba) November 14, 2010
Primarie a Milano: Lettera a chi non vuol votare
Pubblicato: 13/11/2010 Filed under: Le parole degli altri, Politics | Tags: Giuliano Pisapia, Michele Sacerdoti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida Lascia un commento »Elettore milanese di centrosinistra, non sai che cosa fare domani? Sei rassegnato? Non sei solo. Consiglio allora di leggere l’ appello al voto di Silvano (via facebook).
Ho scoperto che due cari amici che la pensano da sempre come non vogliono andare domenica a votare alle primarie. In sostanza l’argomento è “nessuno dei tre candidati ci va bene”. La cosa mi ha lasciato stupefatto. Ho provato a mettere nero su bianco il perché.
Carissimi,
mi scuso per il tono brusco dei miei Sms. Ma trovo INCONCEPIBILE che due persone come voi non vadano a votare alle primarie. È stato un fulmine a ciel sereno. Ora, mi auguro che la sintesi dei giudizi sui candidati mandatami via Sms sia legata proprio al fatto che via Sms uno non può che essere superficiale e magari sintetizzare in maniera paradossale concetti più ampi.
Ma non sono affatto d’accordo sulla sintesi: l’avvocato con la Clarks, l’archifighetto, il prof stimabile ma inadatto. Si tratta di aspetti così superficiali, rispetto al quadro vero, che mi rifiuto di pensare che rappresentino, anche in minima parte, il vostro reale pensiero.
Perché invece io penso esattamente il contrario, dato che sono convinto che a Milano si sia compiuto un piccolo miracolo. La sinistra si è risvegliata e ha messo in campo tre personalità di eccellenza. A leggere il loro programmi si rimane quasi stupiti, nel vedere che dentro c’è un modello di città, un’idea di futuro che sinora non si era mai nemmeno intravista. Se io votassi a Milano, per la prima volta in vita mia non mi troverei a votare il meno peggio, ma avrei difficoltà a decidermi su chi davvero possa essere il meglio.
Milano ha dimostrato di essere un laboratorio per la sinistra, e che cazzo. Siamo sempre a lamentarci che il Pd è vecchio, non ha identità, non ha ricambio generazionale. Qui a Milano abbiamo un segretario regionale, uno cittadino, un capogruppo in consiglio comunale, un coordinatore dei circoli che SONO tutti sotto i 40! E che hanno messo in campo un candidato della società civile, un professionista competente (non mi tirate fuori la storia di Ligresti, perché Boeri ha già risposto in maniera esauriente sulla questione). Il PD ha scelto un candidato (e questa è già una notizia) e lasciato spazio ad altre candidature. E mi pare che si sia saputa costruire un’identità precisa attraverso l’idea di Milano che si è messa in campo nei programmi. Ho ascoltato confronti, dibattiti, ho letto i programmi, ho letto interviste. Per la prima volta ho pensato: se Milano diventasse quella roba lì, attraverso la realizzazione di quei programmi, in fondo potrei anche pensare di tornarci a vivere. E vi pare poco per un partito eternamente dilaniato, eternamente incagliato sul MA ANCHE come il Pd?
Ma aggiungo una cosa che per me è fondamentale. Ok, non vi vanno bene i candidati (anche se dopo aver letto i programmi non posso credere che non vi riconosciate almeno al 60% in uno di essi, non posso davvero crederlo, a meno di non conoscervi davvero come credo)? Pazienza. Sarebbe giusto andare a votare comunque e scegliere il meno peggio. Perché le primarie hanno anche un significato diverso da quello della semplice “gara” tra tre candidati (in realtà sono quattro, c’è anche Sacerdoti…). Hanno un significato politico, di partecipazione DEMOCRATICA: noi siamo quella roba lì, siamo un popolo che sceglie, partecipa, fa le cose alla luce del sole, è un partito DEMOCRATICO. Se andranno a votare TANTE persone sarà una vittoria, significherà che l’esperimento del PD è vivo, che da questa città (la città del berlusconismo) può partire anche una riscossa per l’intero paese. Se andranno a votare tante persone il candidato che uscirà vincente avrà un grande capitale da giocarsi alle elezioni, ci arriverà da una posizione di forza, sarà più legittimato a livello simbolico, avrà più chance per distinguersi dalla Moratti e dai metodi degli altri. Sarà in grado di distinguersi, anche agli occhi di quell’opinione pubblica distratta e qualunquista che decide all’ultimo chi votare e su cui dobbiamo puntare, per avere qualche chance.
Come fate a non capirlo? Come fate a non capire che ci stiamo giocando il futuro dei nostri figli? Che in questo declino generale bisogna dare fiducia, con atti concreti, anche minimi, a chi ci prova? Che è doveroso andare, per senso civico, prima che per senso di appartenenza)? Che in questo benedetto paese è fondamentale AGIRE e non stare sempre a leggersi i giornali, scuotendo la testa e pensando dentro di sè che tutto fa schifo, facendo, come massimo di fatica, quella di inumidire il dito per girare pagina. Ci sono migliaia di persone, di volontari, di attivisti, che si stanno facendo il culo per organizzare questa cosa. Sono, nella stragrande maggioranza, persone perbene, che ci credono, che credono nel cambiamento, pochi sono quelli che lo fanno per chi sa quale tornaconto. Magari sono degli illusi. Però meritano rispetto. Almeno per rispetto a loro, alla loro dedizione, bisognerebbe andare.Mi arrabbio perché vi voglio bene
Silvano
Per sapere chi dove come quando si vota qui ci sono tutte le informazioni necessarie.
Primarie a Milano. Stasera si parla del conflitto di interessi. Di Boeri – Agenda del giorno – 45
Pubblicato: 30/09/2010 Filed under: Parteciperò? Non parteciperò? Forse | Tags: 11 metri, Antonio Di Pietro, Arci bitte, comunali 2011, Giuliano Pisapia, Michele Sacerdoti, Partito Democratico, Pd, Primarie Milano, Salvatore Ligresti, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida Lascia un commento »
La sinistra dura-e-pura-che-più-pura-non-si-può aveva lanciato subito l’accusa: il peccato originale di Boeri si chiama Ligresti. L’architetto ha lavorato con il costruttore condannato ai tempi di Tangentopoli. Tra coloro che avevano sollevato la questione c’erano anche quelli di 11 metri, che scrivevano:
La mia personalissima impressione (leggi: paura) è che il Boeri abbia potuto fare con Ligresti (da sempre in affari con lui) un semplice calcolo: se anticipiamo noi la candidatura del PD li mettiamo in smacco, stante il gran giro di interessi che noi rappresentiamo e l’interesse reciproco che le aziende da noi gestite ed il PD potrebbero facilmente gestire.
Al PD, non c’è che dire, deve essere venuta l’acquolina in bocca… Ci prendiamo uno dei principali poli del potere
milanese, strappandolo alla Moratti che ci ha banchettato fino a ieri, e ci prendiamo anche la citta, stante la
stima bipartisan di cui gode il Boeri.Dove sono Boeri, Ligresti ed i vertici del PD.. tutti attorno ad un tavolo a dirsi “se tu mi dai questo, io ti do questo”? Perchè stentano tanto nel dire se lo sostengono o no???
Ebbene.. io non voglio iniziare a nutrire dubbi su un candidato che potrebbe rappresentare il futuro della mia città.
Ma da anni vivo in una dittatura da conflitto di interessi: ebbene, se Boeri vuole che si prenda in considerazione seriamente la sua candidatura, riferisca del conflitto di interessi di cui buona parte della società civile lo ritiene portatore.
Stasera Boeri stasera incontra i ragazzi di 11 metri, per il ciclo «Lui chi è?» che già aveva ospitato Pisapia. Alle 21 all’Arci Bitte in via Watt 37. Sulla carta non sembrerebbe una platea amica. Ma Boeri probabilmente non teme l’argomento, ieri sulla sua pagina di Facebook ha scritto persino che «vorrebbe parlare con Antonio Di Pietro. Anzi, qualora lo volesse, sarei felicissimo di parlare con lui».
Quelli di 11 metri devono essere ubiqui, e comunque sono in tanti, stasera parteciperanno infatti anche a La Giovane Milano incontra Giuliano Pisapia , alla Cooperativa Liberazione in via Lomellina 14, alle 20.30. Per rispettare la par condico potrebbero mandare qualcuno a seguire anche Valerio Onida in Largo Corsia dei Servi alle 19 per l’incontro «Impariamo la Costituzione, incontriamoci».
Michele Sacerdoti, invece, ieri ha postato il video «Do un cracker ad un gabbiano sul traghetto per l’Elba».
Primarie a Milano. Mancata annaffiatura. La frase del giorno – 47
Pubblicato: 28/09/2010 Filed under: Le parole degli altri | Tags: bosco di Gioia, comunali 2011, Michele Sacerdoti, Primarie Milano, Sindaco Milano 2 Commenti »Il faggio su cui mi ero arrampicato nel Bosco di Gioia nel 2005, traslocato in largo de Benedetti con grandi spese, è morto per mancata annaffiatura da parte del Comune.
Michele Sacerdoti, il quarto personaggio.
Primarie a Milano. L’Italia dei valori si chiama fuori. Ma anche dentro
Pubblicato: 22/09/2010 Filed under: Le parole degli altri | Tags: comunali 2011, Giuliano Pisapia, Giulio Cavalli, Idv, Italia dei valori, Letizia Moratti, Pd, Pierluigi Bersani, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida 1 Commento »«Primarie, l’Italia dei valori non ci sta “Non sosterremo nessuno dei tre”». «L’Idv sulle primarie “Non partecipiamo”». Così titolano i giornali di oggi, riprendendo le dichiarazioni del coordinatore Giulio Cavalli, l’attore finito sotto scorta per i suoi spettacoli di denuncia contro la mafia, eletto consigliere regionale alle ultime elezioni.
Cavalli oggi però ha chiarito la posizione del partito dal suo blog:
L’Idv a Milano non “molla le primarie” né “si chiama fuori” ma, più semplicemente, lascerà ai cittadini l’onere e l’onore di essere il motore di questo percorso (e quindi lascerà ai propri iscritti il diritto ed il dovere di votare ognuno con la propria convinzione ) continuando a fare il “partito” sui temi, sui punti irrinunciabili e le proposte. Perché la cottura di un programma e della “famiglia” oggi è una speranza, un disegno e non deve essere strategia. Ed è grossolano e svilente pensare che uscito il candidato ci si sieda per cercarsi di aggiustare: quanto potremmo piacerci (noi al candidato e il candidato a noi) si annuserà cammin facendo e ascoltando quanto parleremo la stessa lingua. Tutto il resto sono stanzette dove quattro dirigenti di partito aggiustano il tiro. E questo proprio non ci interessa.
Allora se capisco bene, il partito di Di Pietro lascia agli iscritti libertà di voto. E ciò è sacrosanto ed è pure un bel gesto. Cosa voterebbero gli elettori dipietrisiti il 14 novembre? Si immagina che nutrano molte simpatie per Onida; un po’ meno per Pisapia – l’avvocato è troppo garantista per i gusti dell’Idv -; nessuna simpatia per Boeri, macchiatosi del peccato originale di avere in un qualche modo lavorato per Ligresti.
Cavalli dice che sarebbe «grossolano e svilente pensare che uscito il candidato ci si sieda per cercarsi di aggiustare». L’attore è in politica da pochi mesi ma già usa un linguaggio da addetto ai lavori. Tradotto potrebbe voler dire: se Boeri vince le primarie non lo sosteniamo neanche se viene giù la madonnina. Dunque, ora votiamo (probabilmente Onida) se vince siamo contenti, se no ci chiamiamo fuori.
A quel punto qualcuno avanza l’ipotesi che l’Italia dei Valori presenti un suo candidato: forse lo stesso Giulio Cavalli. E alle comunali di marzo la Moratti sommersa dal Seveso potrebbe trovare l’insperato soccorso di una nuova brillante divisione a sinistra. Per usare le parole di Cavalli, una mossa davvero «spiazzante».
Primarie a Milano. La cronaca del primo confronto tra i candidati
Pubblicato: 21/09/2010 Filed under: Le parole degli altri | Tags: Carlo Monguzzi, comunali 2011, confronto candidati primarie, Festa Democratica, Giuliano Pisapia, Pd, Pierluigi Bersani, Pippo Civati, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida Lascia un commento »A seguire il primo dibattito tra Boeri, Onida e Pisapia c’era Flavio Bini:
Più che un faccia a faccia, un faccia contro faccia. Così, il primo confronto fra i tre candidati alle primarie del centrosinistra organizzato da Giuseppe Civati e Carlo Monguzzi. A metà fra la conferenza stampa e l’happening, l’incontro ha permesso finalmente di vedere i tre uno affianco all’altro, stretti dall’accerchiamento di giornalisti e fotografi.
(continua a leggere su duemilanundici)
Primarie a Milano. Onida: «L’inizio non è dei migliori». Arriva il primo confronto tra i tre candidati. Agenda del giorno – 55
Pubblicato: 20/09/2010 Filed under: Parteciperò? Non parteciperò? Forse | Tags: Carlo Monguzzi, confronto candidati primarie, Festa Democratica, Giuliano Pisapia, Pd, Pierluigi Bersani, Pippo Civati, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida Lascia un commento »Ieri sera Bersani e Boeri alla Festa Democratica (la cronaca del Corriere Milano). La rassegna del Pd si è chiusa quindi senza un confronto tra i tre candidati alle primarie. Onida non l’ha presa bene:
Primarie vere? L’inizio non e’ dei migliori.
Proprio oggi Giancarlo Bosetti scrive su Repubblica che ‘le primarie in Italia generalmente si tengono solo quando e’ gia’ ben messo in chiaro prima chi le vincera”.
La festa cittadina del partito piu’ grande della coalizione di centrosinistra si chiudera’ senza che ci sia stato un confronto fra i tre candidati (per il quale ho sempre dato la mia disponibilità), ma solo con un monologo del candidato prescelto. Un vero peccato.
Il costituzionalista avrà modo di rifarsi oggi pomeriggio nel confronto sui temi ambientali voluto dai consiglieri regionali Pd Carlo Monguzzi e Pippo Civati, davanti all’Hollywood di Corso Como alle 16.45.
Ma in agenda ci sono altri appuntamenti per due dei tre candidati:
Stefano Boeri alle 18 incontra Renato Soru e Enrico Letta. Discuteranno di innovazione e politica in via Pinamonte da Vimercate 9, ABCittà.
Giuliano Pisapia sempre alle 18 si confronta con gli operatori sociali del Comune di Milano al Teatro Punto Zero – Via Bellagio 1. Mentre alle 21 incontra i residenti di Zona 9 a La Casa di Alex – Via Moncalieri , 5.
Primarie a Milano. Bersani con Boeri. Vendola: «Scorgo in tutto questo la tendenza a un avvitamento nevrotico all’interno di una contesa intestina»
Pubblicato: 19/09/2010 Filed under: Parteciperò? Non parteciperò? Forse | Tags: Festa Democratica, Giuliano Pisapia, Nichi Vendola, Pd, Pierluigi Bersani, Primarie Milano, Sindaco Milano, Stefano Boeri, Valerio Onida, Walter Veltroni 2 Commenti »Stasera alla festa democratica milanese Stefano Boeri incontra Pierluigi Bersani (a Lampugnano, alle 21). La presenza del segretario conferma l’appoggio del Pd all’architetto candidato, nonostante i malumori interni. Su Repubblica Milano, Nichi Vendola commenta così:
Il Pd è vittima di un’ansia sbagliata: quella di voler mettere a tutti i costi il cappello su un candidato. Vedo in tutto questo una sorta di timor panico di non essere il king maker dell’intera vicenda.
Il segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani, approda stasera a Milano nel pieno dello scontro con Walter Veltroni.
«Scorgo in tutto questo la tendenza a un avvitamento nevrotico all’interno di una contesa intestina. Il popolo democratico rappresenta invece una risorsa indispensabile e pensosa per il centrosinistra.
Boeri aveva già incontrato Veltroni, sempre alla Festa, il 10 settembre, ricevendo il suo appoggio. Se all’architetto riesce il miracolo di mettere d’accordo segretario ed ex segretario di questi tempi, allora nessuna impresa è impossibile.




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