links for 2011-01-12

  • Marco Revelli:
    «Le ho lette e rilette quelle 78 pagine in formato A4, e non vi nascondo che ho provato una sensazione di malessere fisico». Le ragioni di tanto disagio? «Per l’asimmetria che rivelano. Per il differenziale di potere di cui trasuda quel documento, con da una parte uno che impone tutto, e dall’altra chi deve subire tutto»
    «Leggetevi le pagine relative alla gestione degli orari, per esempio, con tre, quattro menu à-la-carte, con la notte obbligatoria e a rotazione, il sabato a disposizione dell’azienda, se serve magari anche giornate lavorative di 10 ore con recuperi la settimana dopo (…)  Sono le vite delle persone, quelle unità di tempo ridotte ad appendici di un piano produttivo variabile a discrezione»
    «Si dirà che è il prezzo da pagare, per la sopravvivenza della fabbrica. Per impedire che il “capitale” emigri altrove, come un tempo doveva fare il lavoro… Ma resta il fatto che è un prezzo “disumano”. Che umilia le persone».
Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...