Click day? Sarà il giorno delle badanti

Scadenze e procedure: http://www.interno.it

Dall’ultimo numero di Vita

Solo le badanti non sentono la crisi: all’appuntamento con il click day loro ci saranno di sicuro. Le richieste per dare un permesso di soggiorno a circa 100mila lavoratori stranieri risentono del momento difficile dell’economia, ma il settore dell’assistenza domestica tiene.

«Le domande che sono state precaricate dai nostri patronati riguardano quasi esclusivamente colf e badanti», spiegano dall’Inas Cisl. «A noi si rivolgono soprattutto famiglie e pensionati», dice la responsabile per le Politiche sociali e migratorie del patronato. Una tendenza confermata dalle stime della Fondazione Ismu: «Nel comparto dell’industria si avverte un calo delle richieste, molti datori di lavoro non sono interessati a regolarizzare dipendenti stranieri in questo momento. Non è così per le istanze presentate dalle famiglie, quello è un settore che non conosce flessioni», afferma Gian Carlo Blangiardo, docente all’Università Bicocca e responsabile del settore Statistiche della fondazione.

Il Ministero dell’Interno ha fissato già in partenza numeri più bassi rispetto a tre anni fa: nel 2007 i posti disponibili erano 170mila, quest’anno saranno 98.080. I flussi si adattano all’andamento dell’economia e così le domande: se allora a cliccare furono in circa 700mila, questa volta si stima che il 31 gennaio e il 2 e 3 febbraio in totale verranno presentate 300mila domande. «Un numero arrotondato per eccesso, se si pensa che dai paesi con cui si sono stipulati accordi bilaterali in totale provengono 35omila immigrati. Da questi bisogna sottrarre quelli che non verranno regolarizzati», ricorda  il professor Blangiardo.

I primi a partire sono proprio quelli delle nazionalità «privilegiate», a loro sono destinati 52.080 posti che verranno assegnati a partire dalle 8 di lunedì. «Tra questi ci sono albanesi, moldavi ucraini. Tutti paesi dal quale arrivano molte badanti», osserva Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl del dipartimento per le politiche migratorie. In più ci saranno i 30mila posti tutti riservati alle famiglie che intendono assumere lavoratori domestici  provenienti da tutti gli altri paesi. Dagli altri settori invece non arrivano segnali incoraggianti; Confartigianato Lombardia, ad esempio, ha registrato un crollo delle richieste. «Noi abbiamo bisogno di manodopera qualificata, non lavoratori stagionali o generici», lamentano gli artigiani. «Il click day non è il modo migliore per incrociare domanda e offerta, anche se si riservano posizioni qualificate, difficilmente vengono occupate», conferma Blangiardo.

In più questa volta, a differenza della sanatoria per le colf del 2009, non c’è un limite per le assunzioni da parte dei datori di lavoro. In pratica, ogni famiglia può regolarizzare anche più badanti. Le condizioni richieste sono un orario di lavoro non inferiore alle 20 ore settimanali, uno stipendio di almeno 417,30 euro e un alloggio idoneo ad ospitare il lavoratore. Nel caso non si soddisfino i requisiti il software del ministero segnala subito gli eventuali errori.

«Gli anziani sono spesso in difficoltà nel presentare le domande, per loro la procedura informatica è un ostacolo, noi cerchiamo di venirgli incontro», dice la responsabile dei patronati Inas. Il sistema online ha avuto problemi soprattutto nella primissima fase, quando c’è stato un sovraffollamento. «Un disagio durato un paio di giorni poi tutto è tornato nella norma», assicurano dai patronati. Il sistema del ministero dell’Interno è fatto per raccogliere 50mila domande al minuto. Se si tiene conto di quanti sono a disposizione il primo giorno, tutto si risolverà nel giro di poco più di sessanta secondi. Chi è interessato si prepara alla corsa e qualcuno approfitta della paura di non fare in tempo. Come denuncia l’Arci, che ha attivato un numero verde per offrire chiarimenti e segnalare irregolarità. Racconta il responsabile immigrazione Miraglia: «Abbiamo avuto notizia di internet point che per quei giorni hanno venduto le postazioni negli orari di apertura a 80-85 euro».

 

Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...