Tweet e ritweet storici

Foto: markhillpublishing.com via @tomstandage

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Sull’ultimo libro di Tom Standage, digital editor dell’EconomistWriting on the Wall: Social media—The First 2,000 Years (Bloomsbury, 2013), un mio articolo scritto per La Lettura:


Letizia non ha abolito l’ecopass, me lo ha detto via twitter

I manifesti che si trovano in giro per Milano sono questi:

Un caso palese di «pubblicità ingannevole», come ha già detto oggi Luca Sofri.


Ecco dov’era finito Ghedini


Primarie a Milano: i candidati e il web. Siti, blog e la classifica di facebook (giorno – 63)

Le elezioni si vincono sul web? Ma certo che no, basti pensare a Berlusconi e alla Lega. Eppure ogni tanto blog, facebook e twitter qualcosa spostano. Senza scomodare Obama, basterebbe considerare il citatissimo caso di Nichi Vendola.
E i candidati milanesi? Come sono messi con l’internet?

Siti

Boeri, what else? Vai su http://www.stefanoboeri.it e nella homepage ti accoglie l’architetto che ti guarda dal lato sinistro della pagina. Camicia bianca, giacca nera, sfondo grigio. I colori del tema del sito fanno pendant con l’abbigliamento e la tappezzeria. Il candidato sembra quasi un incrocio tra George Clooney, Mourinho e Tito Boeri.
Scarni i contenuti: per ora solo due pagine. Una con la biografia e l’altra in cui spiega perche si candida. «Sito in costruzione», dice. Dedicati a Stefano Boeri ci sono altri due indirizzi. Uno sulla sua vita professionale, in cui le ultime news sono i risultati di un concorso in Kazahkistan e un seminario ad Harvard (prima dal quale l’architetto avrebbe lanciato la sua candidatura via cellulare). L’altro è quello del suo studio, nella home il video sul «masterplan» dell’Expo, prima che abbandonasse l’incarico nella consulta.

Onida, vedi alla voce. Il costituzionalista non ha ancora un sito personale per la sua campagna. Comprensibile: si è fatto avanti solo pochi giorni fa. L’unica pagina che si può trovare a suo nome è quella di wikipedia, dove si apprende che «è fratello dell’economista Fabrizio Onida, professore di economia presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi, e padre del fisico Giovanni Onida, professore all’Università degli Studi di Milano».

Diario Pisapia. L’avvocato sembra il più attrezzato. Partito con piu anticipo, ha un sito personale dall’aria un po’ antiquata, sfondo ocra in cui campeggia una citazione del cardinal Martini. Più vivace invece il suo diario, aggiornato quasi quotidianamente dal 12 luglio – il giorno della sua discesa in campo – con appuntamenti, riflessioni e tocchi di intimismo.

Classifica facebook

Boeri e Pisapia hanno pure twitter, e un canale su youtube personale (BOERiperMILANO e pisapiaxmilano). Onida no. Un confronto di popolarità è possibile solo su facebook, dove ciascuno dei tre ha uuna pagina di cui si può diventare fan. Questi i risultati al 12 settembre:

Giuliano Pisapia Sindaco X Milano piace a 2042 persone

Stefano Boeri per Milano piace a 1197 persone

Valerio Onida piace a 198 persone

(Nota: il sottoscritto è fan di tutti e tre per motivi scientifici, quindi dal computo si sottragga numero 1 «I like» per pagina)